Computer collegati alla stampante tramite Cloud

Dai CD al cloud, la rivoluzione nei driver di stampa è Microsoft Universal Print

Lo sviluppo delle stampanti da ufficio per decenni ha richiesto lo sviluppo di software specifici per la gestione di processi e colori. Una soluzione che ha richiesto di installare pesanti driver su ogni PC per ogni stampante utilizzata. Un paradigma che sta per cambiare per sempre grazie al cloud.

Quante volte è successo che PC e stampante parlassero lingue diverse? Quante volte che non riconoscesse la stampante o fosse necessario installare un pesante driver? Proprio nei casi urgenti poi, nel caso il driver fosse reperibile online, sicuramente la rete era lenta quel giorno, così come l’installazione. Insomma, un’odissea tra finestre e pagine A4 per avere tra le mani, alla fine, un banale documento.

Arriva Microsoft Universal Print: tutti i driver di stampa finalmente in cloud

Fine dei driver installati on premise? Magari non ancora o non del tutto. Quella vecchia stampante laser HP nello studio probabilmente avrà ancora bisogno del suo driver. Ma, in azienda, ha senso dover installare un driver specifico su ogni PC? Ciò che prima era un obbligo, oggi ha una efficace alternativa.

Microsoft ha infatti sviluppato Universal Print, un’infrastruttura di stampa basata su cloud Azure che consentirà un’esperienza semplice e sicura per gli utenti. Universal Print permetterà di ridurre i tempi e gli sforzi per l’IT, aggiungendo ulteriore valore alla scelta strategica di lavorare in cloud.

Grazie a Universal Print non è più necessaria una complessa configurazione di stampa

Le aziende e le associazioni possono introdurre stampanti e registrarle con il servizio Universal Print senza la necessità di una complessa configurazione di stampa ibrida. Inoltre, le stampanti possono essere preconfigurate e sono facilmente individuabili dai dispositivi Windows a cui si aggiunge Azure Active Directory (Azure AD). (fonte)

Una iniziativa che non ha lasciato indifferenti i produttori di PC e stampanti basati su sistema operativo Windows. Insieme a Microsoft stanno sviluppando nuovi modelli con il supporto nativo a Universal Print. Tra i primi emerge Canon, ma presto altri produttori seguiranno.

Come portare nel cloud i driver delle stampanti esistenti?

Per chi vuole connettere le stampanti esistenti, è possibile utilizzare un’applicazione proxy Universal Print che collega le stampanti al servizio. Universal Print è l’ennesima dimostrazione della forza del cloud quando si tratta di semplificazione e coordinamento di sistema: quello che una volta richiedeva ore di lavoro, oggi può essere configurato e controllato con pochi clic.

Le risorse tecniche necessarie per Microsoft Universal Print

Per attivare l’anteprima privata di Universal Print, è necessario avere una release di Windows 10 Pro o Windows for Education versione 1903 o successiva e avere un host Azure Active Directory (qualsiasi edizione). Universal Print non richiede Windows Server.

Microsoft Universal Print sarà una piccola rivoluzione che ci farà apprezzare le funzionalità cloud e farà risparmiare tempo e denaro ai sistemisti e alle organizzazioni. Se sei interessato chiedi informazioni al nostro supporto tecnico e inizia a progettare la tua piccola rivoluzione nel mondo della stampa!