Interzen Consulting

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Case Study

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CLIENTE

  • Interzen

SETTORE

  • Sviluppo software

PROBLEMA

  • Costi di manutenzione e aggiornamento delle macchine virtuali IaaS
  • Limitazioni di performance e alto canone di noleggio macchine virtuali

TECNOLOGIA COINVOLTA

OBIETTIVI

  • Ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse cloud con Microsoft Azure
  • Offerta al cliente finale di un migliore livello di servizio
  • Maggiore scalabilità delle prestazioni e sicurezza informatica

SOLUZIONE ADOTTATA

  • Piano strategico di manutenzione e aggiornamento dell’infrastruttura IT

RISULTATI

  • Scalabilità totale di servizi, infrastruttura e prestazioni
  • Zero costi di manutenzione dell’infrastruttura
  • Zero costi di aggiornamento dei framework
  • Costi ottimizzati, calcolati solo in base all’utilizzo effettivo

SITO WEB

Interzen Consulting – Come ottenere una scalabilità elevata sfruttando i microservizi cloud serverless e ridurre costi di sviluppo e manutenzione

Per ridurre i costi e aumentare la scalabilità, Interzen ha scelto di passare ai microservizi cloud su Azure. Una risorsa che semplifica lo sviluppo software abbattendo nel contempo i costi per i clienti. Ecco come, grazie a Pipeline, è stata realizzata una vera innovazione di base.

Interzen Consulting è una società di Pescara che si occupa di consulenza sulle tecnologie dell’informazione, in particolare quelle legate alla semplificazione e automazione dei processi aziendali. Fondata nel 1996, vanta numerosi clienti e una piattaforma cloud per la gestione del processo lead to cash, la Suite ZenShare (gestione documentale, protocollo informatico, CRM, project management, fatturazione elettronica).

Un software erogato in modalità IaaS, ovvero utilizzabile attraverso un browser a cui si accede mediante account, con username e password. Una modalità che permette di usare il software anche da piattaforme mobili senza soluzione di continuità e con lo stesso livello di sicurezza.

Dopo il successo ottenuto dal software, Interzen ha richiesto l’aiuto di Pipeline per migliorare le capacità di sviluppo. Il Developing Team ha creato nel tempo un framework basato in parte sul cloud di Aruba Business con la produzione svolta su server interni. Un software sviluppato secondo la filosofia classica delle macroapplicazioni, che poteva però essere migliorato nei costi e nelle prestazioni introducendo in azienda lo sviluppo software per microservizi.

Sviluppare in cloud in modalità SaaS

Carlo Guarino, Presidente e Amministratore Delegato di Interzen, spiega la scelta di Pipeline per il successivo step:

“Per far evolvere la nostra capacità lato prestazioni riducendo i costi, grazie a Pipeline abbiamo pianificato il passaggio da macchine virtuali in modalità IaaS su Aruba Business, ma gestite da nostro personale, ai microservizi SaaS serverless su Microsoft Azure: il nostro obiettivo nei prossimi trimestri è sviluppare su un cloud scalabile al 100%”.

La differenza a livello tecnico è evidente. Le macchine virtuali in modalità IaaS includono un canone di noleggio che comprende sia il pagamento dell’utilizzo effettivo, la cosiddetta “consumption”, sia il noleggio della infrastruttura fisica, quindi tutte le specifiche necessarie all’impostazione di una o più macchine virtuali, come memoria, scheda grafica e processore.

Cosa si intende per totally scalable cloud

Carlo Guarino continua:

“Passare invece a una modalità SaaS, significa non avere più oneri di noleggio dell’infrastruttura, che diventa quella generale del cloud provider, e pagare il servizio solo per il calcolo effettivamente svolto dai processori. Questo significa che quando i processori non lavorano i costi non aumentano e i canoni di noleggio si riducono drasticamente.

Questo tipo di configurazione viene chiamata anche totally scalable cloud, ovvero cloud completamente scalabile. Invece di avere la nostra parte di cloud, usiamo la parte pubblica gestita direttamente dal provider; inoltre, la nuova filosofia di sviluppo applicativo per microservizi e non più per monoliti consente alle soluzioni software di affrontare agevolmente situazioni di consistente stress applicativo.

Vantaggi dell’architettura avanzata serverless SaaS

La conseguenza diretta dell’utilizzo dei servizi in modalità SaaS è l’architettura serverless. Una modalità che permette agli sviluppatori di creare e gestire applicazioni senza dover manutenere i server, che vengono aggiornati e gestiti direttamente dal cloud provider. L’architettura serverless funziona utilizzando il più possibile i servizi di tipo SaaS con alcuni servizi PaaS.

La differenza tecnica è evidente. Nei servizi di tipo PaaS (Platform as a Service) nel caso in cui ci sia una maggiore necessità di prestazioni, occorre scalare manualmente il sistema dal pannello di controllo online per aggiungere server e machine virtuali, pagandole in base al tempo di noleggio. Il costo dei servizi di tipo SaaS invece viene calcolato a chiamata, cioè a consumo.

Vantaggi concreti dell’architettura SaaS

Ecco allora i vantaggi che il team di sviluppo di Interzen ha conquistato grazie al passaggio alla nuova configurazione:

  • Scalabilità totale di servizi, infrastruttura e prestazioni
  • Zero costi di manutenzione dell’infrastruttura
  • Zero costi di aggiornamento dei framework
  • Costi ottimizzati, calcolati solo in base all’utilizzo effettivo

I microservizi Azure e l’infrastruttura del nuovo millennio

Per passare dalla infrastruttura classica alla nuova configurazione cloud, Interzen ha scelto la proposta del Team Pipeline, costituita da una parte tecnica di supporto e un’altra di training on the job. Un lavoro svolto in un clima di collaborazione e scambio professionale. La migrazione alla futura applicazione per microservizi è stata suddivisa in diversi step per salvaguardare la sicurezza e l’integrità dei dati nel passaggio:

  1. Realizzazione di una POC su Dockers e Kubernetes al fine di illustrare la tecnologia ed i passaggi necessari per adottarla internamente;
  2. Pianificazione della infrastruttura a Microservizi al fine di evidenziare vantaggi e rischi che possono verificarsi nella applicazione pratica;
  3. Assistenza e supporto nell’operazione di Change Management del Team di sviluppo per aiutarlo a completare le conoscenze interne di DevOps, già acquisite ma da inserire nei contesti di Github e Azure.

Attivazione dei microservizi su Azure

Tutto il progetto e la tecnologia impiegata, è stata basata su microservizi invece di macroapplicazioni. I microservizi comunicano attraverso protocollo http:// e si comportano come tanti piccoli siti web, scambiando pacchetti di informazioni fra di loro. Ma come garantire il funzionamento corretto dell’applicazione quando i percorsi sono così complessi?

La containerizzazione con Docker

Per evitare esecuzioni non corrette dell’applicazione dovute a differenze di configurazioni, delle librerie sottostanti o di altre risorse dipendenti, Microsoft Azure mette a disposizione Docker. Docker è un servizio che crea un’infrastruttura leggera e non modificabile per la creazione di pacchetti e lo sviluppo di applicazioni.

In questo modo, seppur all’interno di un paradigma di microservizi SaaS, le dipendenze delle risorse e la relativa configurazione vengono incluse insieme in un medesimo pacchetto sotto forma di immagine del contenitore. In questo modo le varie soluzioni della Suite ZenShare possono essere testate come se fossero un’unità specifica nel sistema operativo host.

Un paradigma di sviluppo per il nuovo millennio

Queste le parole di Carlo Guarino, capo del Team di sviluppo e Presidente e Amministratore Delegato di Interzen:

Grazie a Pipeline abbiamo raggiunto una conoscenza tecnica che fa compiere un vero e proprio salto di livello al nostro team di sviluppo.

Il progetto sta avendo ripercussioni positive sia sugli aspetti tecnici che economici, consentendoci di offrire ai nostri clienti soluzioni web based dalle prestazioni elevate e soprattutto pronte a reggere carichi di lavoro maggiori, riducendo la spesa sui servizi.

Il tutto con una modalità interattiva, dove le competenze tecniche di configurazione sono andate di pari passo al trasferimento di competenze a vantaggio del nostro team.