OHB

Case Study

OHB

Infrastruttura IT in cloud

CLIENTE

  • OHB

SETTORE

  • Aerospace

PROBLEMA

  • Eventualità di falle di sicurezza nei sistemi operativi interni
  • Necessità di attivazione dello smart working per tutti i dipendenti
  • Licenze on premise da rinnovare

TECNOLOGIA COINVOLTA

  • Microsoft Exchange server
  • Windows 10
  • Microsoft 365

OBIETTIVI

  • Creazione della nuova rete di networking e firewall
  • Migrazione delle licenze del sistema operativo Windows 10 da on premise a cloud
  • Adozione della suite Microsoft 365 e delle applicazioni modern desktop
  • Attivazione dello smartworking con nuovi laptop

SOLUZIONE ADOTTATA

  • Microsoft 365 Business Premium
  • Microsoft Exchange server
  • Windows 10 Pro

RISULTATI

  • Cambiata la struttura perimetrale di rete e la protezione
  • Adeguamento degli apparati di rete per soddisfare i futuri aumenti di capacità di banda
  • Sostituiti i firewall esistenti con nuovi firewall WatchGuard in modalità cluster
  • Impostazione delle VPN (Virtual Private Network) dedicate alle connessioni da remoto

SITO WEB

Costruire satelliti grazie al cloud e a Microsoft 365

OHB è l’azienda del settore spaziale che sta portando un’onda di innovazione nel proprio modo di lavorare: smart working, cloud, cyber security e la vision di Pipeline.

È una società parte del Gruppo spaziale europeo OHB SE (Orbi-tale Hoch Technologie Bremen), quotato alla Borsa di Francoforte; OHB SE è uno dei tre maggiori system integrator in Europa con 2.900 risorse in tutto il mondo e un fatturato di oltre EUR 1 Mld. nel 2019.

OHB Italia è uno dei maggiori sistemisti satellitari italiani con un backlog di EUR 200 Mil. e revenues per EUR 96 Mil. Le principali attività sono nei settori: Satellite&Missions, Earth Observation, Space Situational Awareness, Electronics&Mechanisms, Scientific&Planetary Instruments; OHB Italia S.p.A. si caratterizza per la peculiare capacità di combinare soluzioni innovative con prestazioni elevatissime unite ad una forte propensione verso la customer satisfaction.

La società ha uno staff di 210 dipendenti e collaboratori, con una elevata percentuale di laureati (78,5%) in Ingegneria Aerospaziale, Matematica, Fisica, Ingegneria Elettronica, Information Technology.

OHB Italia S.p.A. è attualmente impegnata in varie missioni ASI/ESA. I principali clienti sono l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Europea, gli Istituti di Ricerca, le Università e tutti i principali players aerospaziali, con speciale attenzione al mercato dell’export.

Le sfide di OHB sono di livello internazionale e in un settore fortemente competitivo. Per questo il livello di competenze interne è elevatissimo. Gli ingegneri aerospaziali e i tecnici OHB lavorano ogni giorno in produzione con dati sensibili e strumentazioni d’avanguardia.

In un ambiente con una così alta densità tecnologica, Angelo Vallerani, Chief Security Officer & IT Director dell’azienda, ha espresso al management e all’IT Manager, Eugenio Pavesi, la necessità di un programma di sviluppo, focalizzato su tre aspetti principali:

  • Evoluzione delle infrastrutture IT
  • Potenziamento delle risorse cloud
  • Aggiornamento dei dispositivi individuali

Una infrastruttura IT in cloud, un progetto di aggiornamento fondato su tre asset: sicurezza, cloud e smart working

L’azienda ha quindi scelto Pipeline come partner di riferimento per la realizzazione del programma. I tecnici Pipeline, insieme al reparto IT di OHB coordinato da Pavesi, hanno analizzato lo status degli strumenti e definito la lista degli obiettivi e delle azioni principali.

Gli obiettivi funzionali del progetto sono stati:

  • Perfezionamento degli aspetti di sicurezza della infrastruttura IT
  • Migrazione delle licenze in cloud e gestione delle risorse
  • Attivazione di modalità di lavoro con accesso certificato ai dati anche da remoto

Il passaggio a un ecosistema digitale in cloud

Dagli obiettivi generali sono derivate quattro direttrici principali di azione:

  • Creazione della nuova rete di networking e firewall
  • Migrazione delle licenze del sistema operativo Windows 10 da on premise a cloud
  • Adozione della suite Microsoft 365 e delle applicazioni modern desktop
  • Attivazione dello smart working con nuovi laptop

Queste operazioni sono state inserite in un cronoprogramma e gestite in modo da non causare fermi macchina o tempi morti in nessuna area. Proprio la capacità di utilizzare risorse cloud ha consentito di effettuare lo switch dei servizi come la mail per tutti gli utenti senza interruzioni.

L’insieme di queste operazioni ha consentito il progressivo passaggio dell’azienda dall’utilizzo di risorse locali e fisiche a risorse virtuali decentralizzate. Questo ha permesso a ogni utente di avere sempre a disposizione le risorse in ogni momento, da qualunque luogo del mondo e con sicurezza di livello enterprise.

Creazione della nuova rete di networking e firewall

Con la supervisione del direttore tecnico di Pipeline, Emanuele Rancati, è stato avviato un progetto complesso di rinnovamento delle strutture di rete. Ecco la lista delle azioni svolte:

  • Cambiata la struttura perimetrale di rete
  • Adeguamento degli apparati di rete per soddisfare i futuri aumenti di capacità di banda
  • Sostituiti i firewall esistenti con nuovi firewall WatchGuard in modalità cluster
  • Impostazione delle VPN (Virtual Private Network) dedicate alle connessioni da remoto

Il tutto tenendo conto della ridondanza di strumenti e della necessità di far parlare tra loro uffici e sistemi di produzione, anche con network separati costruiti ad hoc. OHB, infatti, possiede una serie di server, router, switch e computer che devono essere separati dalla rete aziendale per creare reti interne indipendenti.

Windows e software di produttività da on premise al cloud

Dopo il potenziamento della rete, il primo obiettivo del programma è stato il completamento della transizione a Windows 10 e agli strumenti cloud. Per farlo, è stato necessario cambiare l’approccio al software: non più acquistato su supporto fisico (on premise), ma attivato attraverso licenze cloud di Microsoft 365 amministrate centralmente e assegnate a ogni singolo utente. Una gestione dinamica che permette di riallocare rapidamente le licenze per una precisa gestione dei costi.

Adozione della suite Microsoft 365 e attivazione delle licenze

L’ecosistema integrato tra Windows 10 e la suite Microsoft 365 utilizza infatti come punto di riferimento l’account registrato del singolo utente. Questo ha permesso di attivare lo smart working per tutti i collaboratori, permettendo loro di accedere ai propri software, app e file in sicurezza da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo.

Consulenza avanzata per l’acquisto e la distribuzione di nuovi laptop

Contemporaneamente al settaggio degli account, sono stati ordinati anche nuovi laptop e workstation portatili aziendali per permettere ai dipendenti autorizzati di usare dispositivi controllati e registrati nel tenant cloud aziendale. Una scelta per consolidare il parco macchine a livello di prestazioni e integrazione tecnologica.

I risultati della digital transformation

L’esecuzione delle varie fasi è proceduta senza interruzioni anche nei mesi di lockdown del 2020, permettendo di svolgere le operazioni in modo organizzato e senza imprevisti.

I risultati non si sono fatti attendere e hanno coinvolto la totalità dell’azienda. Oggi in OHB:

  • Il 95% dei dipendenti e collaboratori ha il proprio computer portatile aziendale
  • Tutti i computer aziendali sono manutenuti e aggiornati dal pannello di gestione Microsoft Intune
  • Microsoft Teams è diventato la piattaforma standard per la condivisione e la comunicazione
  • Migrazione di tutti gli account di posta elettronica dai server Microsoft Exchange in locale a Exchange Online

Un approccio progressivo e inclusivo

Angelo Vallerani, Chief Security Officer & IT Director, così ha commentato i passi realizzati e i progetti futuri:

La sicurezza informatica nel nostro settore è fondamentale e ci siamo sempre mossi con molta prudenza. La collaborazione con Pipeline è stata preziosa ed efficace: ci ha portati da un sistema IT chiuso, a tecnologie cloud in grado di garantire smart working e connessione ad alta velocità a tutti i collaboratori, migliorando ulteriormente la protezione dei dati e la sicurezza.”

Eugenio Pavesi, IT Manager dell’azienda, ha aggiunto che:

Al momento stiamo ancora lavorando sui prossimi step: la gestione dei dispositivi centralizzata con Microsoft Intune e l’impostazione del portale intranet aziendale per erogare servizi burocratici e informazioni interne a tutti i dipendenti, ma il percorso è stato davvero sorprendente efficace per velocità e obiettivi raggiunti”.

Nelle parole di Emanuele Rancati, Direttore Tecnico di Pipeline:

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto OHB è stata la capacità di condividere con il management una visione d’insieme e da quella definire tutti gli step in modo progressivo. Siamo partiti dall’acquisto della piattaforma cloud su Microsoft Azure, configurando il tenant e poi abbiamo implementato step by step i vari componenti. Prima l’aggiornamento software, poi l’attivazione delle licenze Microsoft 365, poi Intune. Una strategia complessa che ha consentito un balzo evolutivo a tutta l’infrastruttura di OHB.”